Recensioni film cinesi

Consigliati per tutti quelli che si sentono curiosi e desiderosi di avvicinarsi ad una cultura cinematografica (ma non solo) diversa da quella a cui siamo comunemente esposti.

Il Problema dei Tre Corpi

Il Problema dei Tre Corpi

È stata rilasciata in Cina diversi mesi fa ed è già disponibile su YouTube la serie televisiva completa, adattamento di “Il Problema dei Tre Corpi”, primo romanzo della trilogia Memoria del Passato della Terra di Cixin Liu, unico autore orientale capace di aggiudicarsi il premio Hugo (massimo riconoscimento mondiale per autori di fantascienza), probabilmente uno dei veri eredi di Isaac Asimov.

La serie è una coproduzione Tencent (società proprietaria di Wechat, principale social network cinese) e CCTV, tv di stato cinese.

Si attende da mesi la data di uscita della versione occidentale targata Netflix affidata agli stessi autori de “Il trono di spade” e preannunciata come vero e proprio colossal.

 La solita polemica anti-cinese

Considerata la sudditanza culturale (e non solo) verso gli Stati Uniti, non stupisce come una produzione del genere, ispirata ad una trilogia di una qualità che non se ne vedeva dai tempi della trilogia della Fondazione di Asimov, sia passata in secondo piano dalle nostre parti.

La produzione Netflix è stata addirittura apertamente attaccata da due senatori statunitensi.

https://blog.screenweek.it/2020/09/il-problema-dei-tre-corpi-serie-netflix-polemiche-751692.php/

Dietro i soliti attacchi stantii e del tutto decontestualizzati per la questione degli Uiguri, che vengono tirati in ballo un giorno sì e l’altro pure ogni qualvolta ci si accosti alla Cina, c’è probabilmente il fondato timore statunitense di perdere oltre alla supremazia nella produzione materiale,anche quella della produzione culturale.

htps://blog.screenweek.it/2023/02/il-problema-dei-tre-corpi-cina-batte-netflix-producendo-per-prima-una-serie-851500.php/

Gli attacchi sarebbero scaturiti a causa del sostegno da parte dell’autore dei romanzi nei confronti del Partito Comunista Cinese, reo, a detta dei senatori Repubblicani, autori della lettera con cui criticavano la collaborazione tra Netflix e Cixin Liu, di calpestare i diritti della minoranza musulmana degli Uiguri.

Ma se è questa la loro vera preoccupazione non si comprende il loro silenzio davanti i tanti artisti che di volta in volta sostengono uno o l’altro candidato presidente U.S.A. che in tema di diritti umani, da Guantanamo a Julian Assange, non possono certo impartire lezioni a nessuno, tantomeno alla Cina.

Chiusa la questione polemica passiamo alla trama

SINOSSI

Il corso della storia si stende nel corso di secoli il cui punto di inizio è la Rivoluzione Culturale in Cina.

Anche qui come in Asimov, la fantascienza è un mezzo per vedere ed interpretare il presente ed i possibili futuri attraverso una chiave ed un punto di vista diversi, in grado di disarmare le possibili barriere difensive che lo spettatore erige nella difesa del proprio punto di vista.

Durante la Rivoluzione Culturale un Professore di Astrofisica viene esposto al pubblico ludibrio dalle Guardie Rosse, torturato e lasciato morire come “Nemico del Popolo” a causa della delazione della stessa moglie e figlia maggiore.

Sarà questo l’evento scatenante che spingerà Ye Wenjie, figlia minore dell’Astrofisico, a nutrire il più profondo disprezzo verso la razza umana.

Questo disprezzo sarà fatale alla razza umana stessa, dopo un periodo nei campi di rieducazione (劳改 láo gǎi), dove viene spedita per non aver mai voluto rinnegare il padre, con la Rivoluzione Culturale che volgeva verso il termine, Ye Wenjie viene parzialmente riabilitata e assegnata a prestare servizio presso la Base Costa Rossa, misteriosa base dotata di un potentissimo radiotelescopio.

È proprio all’interno di questa base che Ye Wenjie, ex studentessa di Astrofisica, puntando il radiotelescopio verso il Sole, riesce a mandare un messaggio amplificato nell’Universo, ricevendo una risposta da una civiltà aliena residente su un pianeta del tutto inospitale e orbitante su un sistema a tre soli.

Le orbite imprevedibili rendono la previsione del calendario impossibile così che il mondo Trisolariano alterna ere di caos invivibili a ere di stabilità e benessere in maniera imprevedibile, rendendo la vita sul pianeta praticamente impossibile e a rischio estinzione.

Il messaggio fortuito di Ye Wenjie viene captato da uno dei pochi pacifisti presenti sul pianeta Trisolariano, il quale risponde intimando di non replicare assolutamente a quel suo messaggio oppure il suo pianeta sarà invaso e occupato dai Trisolariani, civiltà aggressiva e dittatoriale.

Ma il disprezzo covato verso la razza umana stessa da Ye Wenjie la spingono a non tener conto del monito ricevuto, convinta ormai che non esista niente di peggio degli uomini, convinta che l’uomo non sia più in grado di superare da sé i suoi problemi, risponde, sperando che una civiltà tecnologicamente più avanzata riuscirà ad aiutare l’uomo a creare una civiltà superiore.

I trisolariani distanti circa 4 anni luce dalla Terra iniziano dunque a preparare le flotte per l’invasione.

Nel frattempo si uniscono a Ye Wenjie tutti i delusi dall’umanità, tutti coloro che condividono lo stesso disprezzo e sfiducia nei confronti dell’umanità, fonderanno insieme la ETO, organizzazione segreta che si pone come obiettivo l’accoglienza dei Trisolariani e la facilitazione del loro avvento nel compimento della loro missione: l’invasione e la distruzione dell’umanità.

L’ETO inizia a reclutare nuovi adepti attraverso un think tank pubblico che riunisce importanti scienziati provenienti da tutto il mondo, l’organizzazione prende il nome di Frontiere della Scienza, promuove attività di discussione sulle funzioni ed i limiti che la scienza non dovrebbe oltrepassare.

Nel frattempo la ETO si divide in due fazioni: Avventisti (降临派 jiàng lín pài) e Redenzionisti (全求派 Quán qiú pài), dove i primi caldeggiano l’arrivo incondizionato dei trisolariani per la distruzione definitiva dell’umanità mentre i secondi spingono per tentare di risolvere l’irrisolvibile problema matematico dei tre corpi.

Risolvere l’enigma consentirebbe ai trisolariani di prevedere l’alternarsi delle ere di caos e stabilità, il che renderebbe il loro pianeta abitabile, impedendo così l’invasione aliena.

Quando i Trisolariani entrano in contatto con gli umani si rendono conto di due cose: 

1 - Nel momento del contatto i trisolariani si trovano in uno stadio tecnologico decisamente superiore

2 - Il livello raggiunto dai trisolariani ha impiegato tempi di progressione molto lenti, mentre gli umani, seppur indietro, avanzano a ritmi incredibilmente veloci, tanto che per il momento dell’invasione si troverebbero ad un livello tecnologico superiore.

Da qui nasce il piano trisolariano, trovare un modo per contenere lo sviluppo tecnologico umano.

I mezzi utilizzati saranno principalmente due: la diffusione attraverso del think tank “Frontiere della Scienza” di un sentimento antiscientifico, qualcosa che intreccia l’ambientalismo radicale al complottismo e l’invio di due particelle in grado di bloccare convogliare l’energia degli acceleratori di particelle necessari alla ricerca nella Fisica, bloccando lo sviluppo teorico tecnologico umano in maniera definitiva.

Questa è la trama del primo romanzo della trilogia. In questa parte si trovano analogie con il complottismo moderno e con la Resistenza Cinese (e non solo), divisa tra chi decise nella difficoltà di combattere i giapponesi e chi si schierò con l’invasore per ottenere vantaggi personali, i cosiddetti “Collaborazionisti”.

C’è inoltre, questo sì, l’aver abbracciato la visione del futuro promossa dal Partito Comunista Cinese: lo sviluppo per un futuro condiviso. L’umanità intera fa fronte comune per difendersi dai rischi che affliggono l’umanità intera.

 

In basso l'anteprima del primo episodio della serie disponibile su youtube con sottotitoli in inglese

Al link in basso la versione con sottotitoli in italiano

https://www.viki.com/tv/39255c-three-body

 

Stefano DAlessandro
Author: Stefano DAlessandroWebsite: www.stefanodalessandro.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Alcune informazioni su di me

Sono nato il 26-12-1982 e mi sono laureato in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit nella Facoltà di Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione dell'Ateneo Sapienza di Roma. Ho maturato esperienza negli uffici stampa di Associazioni Non Profit (Officina Culturale Arci La Freccia di Aprilia dal febbraio all'agosto del 2009), enti pubblici (ENIT Agenzia Nazionale del Turismo da marzo a ottobre 2010) e nell'agenzia di comunicazione Edi-press. Ho scritto di sport, cronaca e politica locale per il quindicinale il Caffè. Da sempre appassionato di nuove tecnologie e web ho deciso dopo l'esperienza del giornalismo di orientare la mia carriera professionale su questo nuovo fronte per passione e per arricchire le mie competenze professionali in maniera trasversale e poliedrica. Attualmente lavoro come web master/content manager di Avalon Instruments.


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