Sono sempre stato una persona razionale fin da bambino, durante tutto il corso della mia esistenza, fino ai 20 anni, ho sempre creduto al mito illuminista della ragione e della razionalità che tutto poteva spiegare e controllare.

Poi, verso i 20 anni, feci la scoperta della celebre formula dostoevskijana del “2+2=5” e, di seguito, l’inconscio. Dunque, alcune cose non potevano essere controllate dalla volontà umana né dal raziocinio.

Rimasi comunque prevalentemente razionale nella mia condotta di vita e sempre fui convinto che tutto quello che ero stato e diventato, fosse il frutto del prodotto tra la mia individualità e l’ambiente sociale e familiare in cui ero cresciuto.

 

Ma poi la scoperta della coincidenza della mia data di nascita con quella di Mao Ze Dong, mi fece considerare, seppur scetticamente, l’esistenza del destino.

Ora, mentre mi aggiravo alla ricerca online di una chitarra acustica per mancini, ecco un’altra piccola grande rivelazione.

In occasione della giornata mondiale dei mancini (13 agosto), l’area blog di un noto rivenditore di strumenti musicali, pubblica un articolo in cui elenaca alcuni tra i più importanti artisti mancini che hanno fatto la storia del rock.

E quasi tutti loro sono praticamente i miei artisti preferiti, i miti adolescenziali della mia anima rock: Kurt Cobain, Jimmy Hendrix e Tony Iommi su tutti, senza dimenticare, ovviamente, Paul Mc Cartney.

Lascio ad altri studi più o meno scientifici stabilire se effettivamente è vera la opinione riguardo la maggior creatività dei mancini rispetto ai destrorsi, tuttavia è davvero incredibile il fatto che non 4 artisti comuni siano stati mancini ma 4 artisti che hanno segnato in maniera indelebile la storia del rock a partire proprio da Paul Mc Cartney, insieme ai Beatles ha praticamente dato vita a tutti i generi musicali moderni, dal rock-pop, al progressive rock psichedelico tanto per citarne alcuni.

Senza parlare dell’impatto di Kurt Cobain nel far diventare il movimento grunge da nicchia marginale a genere di massa. Oppure, dulcis in fundo, Tony Iommi, in grado insieme ai Black Sabbath di creare un “genere dal nulla”: in piena epoca “Peace and Love” irrompono con l’oscurità del nascente Heavy Metal, anticipando la musica e la cattiveria della società che di lì a poco avrebbe sommerso i sogni di Woodstock e del ‘68.

E se ero già a conoscenza del fatto che la mano preferita dei sopracitati fosse proprio la sinistra, a surrogare ancor di più le mie sensazioni è arrivata la scoperta che addirittura Charlie Chaplin (tra i miei registi/attori preferiti!), fosse mancino e poi Leonardo Da Vinci e chissà quanti altri ancora!

Questo articolo, dunque, mi ha fatto ripensare a questo ma non solo.

Quello su cui ho iniziato a riflettere è stato se non esistesse un comune sentire, una sorta di inconscio collettivo che leghi le coscienze di tutti noi che utilizziamo una mano piuttosto che un’altra, una parte del cervello piuttosto che un’altra e che, magari, ci consenta di vedere in controluce cose che tutti gli altri non riescono a scorgere, anticipando i tempi.

Stefano DAlessandro
Author: Stefano DAlessandroWebsite: www.stefanodalessandro.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Alcune informazioni su di me

Sono nato il 26-12-1982 e mi sono laureato in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit nella Facoltà di Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione dell'Ateneo Sapienza di Roma. Ho maturato esperienza negli uffici stampa di Associazioni Non Profit (Officina Culturale Arci La Freccia di Aprilia dal febbraio all'agosto del 2009), enti pubblici (ENIT Agenzia Nazionale del Turismo da marzo a ottobre 2010) e nell'agenzia di comunicazione Edi-press. Ho scritto di sport, cronaca e politica locale per il quindicinale il Caffè. Da sempre appassionato di nuove tecnologie e web ho deciso dopo l'esperienza del giornalismo di orientare la mia carriera professionale su questo nuovo fronte per passione e per arricchire le mie competenze professionali in maniera trasversale e poliedrica. Attualmente lavoro come web master/content manager di Avalon Instruments. Realizzo e sviluppo siti web ed effettuo lavori di grafica.


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