Sviluppo

Risolvo

Creo

Agghiacciante. Dopo aver visto Draquila sarà molto, molto difficile non sentirsi indignati verso questo governo e la sua retorica del “fare”. Vedendo il lavoro della Guzzanti ci si rende conto di una cosa: cinema e tv si sono definitivamente scambiate di ruolo. Solitamente ci si aspetta che il cinema racconti storie e che la tv racconti i fatti. La Guzzanti ha dimostrato esattamente il contrario. Una lineare ricostruzione dei fatti: dalla oscura nascita del fenomeno Berlusconi - partendo dai dubbi fondi con i quali ha costruito Milano 2 fino alla nascita di Forza Italia - per arrivare allo scandalo della protezione civile. Una ricostruzione netta, decisa, attraverso testimonianze di persone comuni e personaggi importanti della cronaca nazionale come Massimo Ciancimino (figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo), attraverso vecchi blob televisivi e immagini di cinema verità che lasciano di stucco anche lo spettatore più prevenuto.

La forma del film richiama chiaramente il documentario-satirico alla Michael Moore ed è attualmente l’unica forma che riesca a consegnarci un affresco abbastanza realistico della situazione pubblica del nostro paese. Mentre il governo continua la lotta senza quartiere contro "fannulloni", "comunisti", "toghe rosse", "terroristi"  la Guzzanti mostra il vero volto della sua "politica del fare”. Corruzione, giri di prostituzione, collusioni mafiose, restringimento dei diritti civili, irresponsabili violazioni di regole. È forse questo che il nostro governo intende per “politica del fare”? La Guzzanti è riuscita in maniera sapiente e impeccabile, disegnando amari sorrisi sulle bocche degli spettatori (proprio come faceva una volta la commedia all’italiana), a descrivere tutto quel sistema gelatinoso che si è infiltrato tramite amicizie, parentele, favori sessuali ed economici dentro la protezione civile, il governo e, dulcis in fundo, le tasche degli italiani. Un potere che non ha sprecato un attimo nel trasformare una delle più grandi tragedie della storia nazionale in un grande spettacolo mediatico, nonché grandissima opportunità per far fare affari agli amici della cricca. Quelli che, mentre L’Aquila crollava sotto le macerie, ridevano perché: un terremoto così quando ti ricapita?

Stefano DAlessandro
Author: Stefano DAlessandroWebsite: www.stefanodalessandro.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Alcune informazioni su di me

Sono nato il 26-12-1982 e mi sono laureato in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit nella Facoltà di Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione dell'Ateneo Sapienza di Roma. Ho maturato esperienza negli uffici stampa di Associazioni Non Profit (Officina Culturale Arci La Freccia di Aprilia dal febbraio all'agosto del 2009), enti pubblici (ENIT Agenzia Nazionale del Turismo da marzo a ottobre 2010) e nell'agenzia di comunicazione Edi-press. Ho scritto di sport, cronaca e politica locale per il quindicinale il Caffè. Da sempre appassionato di nuove tecnologie e web ho deciso dopo l'esperienza del giornalismo di orientare la mia carriera professionale su questo nuovo fronte per passione e per arricchire le mie competenze professionali in maniera trasversale e poliedrica. Attualmente lavoro come web master/content manager di Avalon Instruments. Realizzo e sviluppo siti web ed effettuo lavori di grafica.


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Condividi sui social

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi contatti social

Sostienimi

Ti è piaciuto questo articolo? Ti è stato utile?

Sostienimi con una donazione di 2 €

Toogle Right

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.