L'amministrazione si è impegnata a fornire un parere legale ai cittadini sulle bollette di Acqualatina. Approvata all'unanimità una proposta dell'opposizione per far tornare di proprietà comunale gli impianti idrici. Dopo quasi un anno di abbandono e incertezze i cittadini di Campoleone ottengono dall'Amministrazione apriliana almeno due promesse. Un parere sul pagare o meno le bollette relative il servizio idrico e l'impegno a trovare una via legale per riappropriarsi degli impianti campoleonesi ora gestiti da Acqualatina. Il parere verrà espresso dall'amministrazione consultando i legali del comune. Parteciperanno alle consultazioni anche tutti i capigruppo del consiglio comunale.

cons.comunale servizio idrico campoleone 3La proposta di esprimere un parere qualificato per supportare i cittadini campoleonesi è stata avanzata in consiglio comunale da Monica Tomassetti del gruppo Pd. Rimane ancora sul tavolo il punto più spinoso della controversa vicenda, cioè la possibilità per l'amministrazione apriliana di riappropriarsi degli impianti della frazione, attualmente di proprietà di Acqualatina.
Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità una mozione proposta dall'opposizione di centro-sinistra che impegna in questo senso tutta l'amministrazione. Secondo gli esponenti di centro-sinistra per raggiungere l'obiettivo, sarebbe sufficiente annullare un verbale di riconsegna degli impianti siglato il 31 marzo 2009 tra Comune di Lanuvio, Acea, Comune di Aprilia e Acqualatina, che attribuiva la proprietà della porzione di reti idriche all'ente Pontino.
Tavolo giunta comunale: in basso a sin. il sindaco TerraScettico l'Assessore Chiusolo – delegato agli affari legali ed ai contenziosi -  "non so se si può fare" ha più volte ribadito manifestando dubbi di natura tecnico-legale sulla possibilità da parte del consiglio comunale di annullare quello che è stato ritenuto un "atto dirigenziale".
L'accordo unanime è giunto solo dopo l'integrazione della mozione con la seguente nota "il consiglio comunale da atto di indirizzo politico, al dirigente, di annullare l'atto".
Non è certo giunta una soluzione definitiva per i cittadini della frazione. La strada da fare per risolvere il problema è ancora lunga.

Stefano DAlessandro
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Alcune informazioni su di me

Sono nato il 26-12-1982 e mi sono laureato in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit nella Facoltà di Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione dell'Ateneo Sapienza di Roma. Ho maturato esperienza negli uffici stampa di Associazioni Non Profit (Officina Culturale Arci La Freccia di Aprilia dal febbraio all'agosto del 2009), enti pubblici (ENIT Agenzia Nazionale del Turismo da marzo a ottobre 2010) e nell'agenzia di comunicazione Edi-press. Ho scritto di sport, cronaca e politica locale per il quindicinale il Caffè. Da sempre appassionato di nuove tecnologie e web ho deciso dopo l'esperienza del giornalismo di orientare la mia carriera professionale su questo nuovo fronte per passione e per arricchire le mie competenze professionali in maniera trasversale e poliedrica. Attualmente lavoro come web master/content manager di Avalon Instruments. Realizzo e sviluppo siti web ed effettuo lavori di grafica.


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