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Categoria: Blog
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Tsipras sembrava fino a pochi giorni fa era il nuovo "Che Guevara" ora, invece, sembra diventato la reincarnazione di Bombacci, Comunista traditore appeso assieme a Mussolini a Piazzale Loreto. Mi dispiace per voi ma Tsipras non è l'uno nè l'altro. Mi rivolgo a chi in queste ore si lancia sui social a scrivere tutto ed il contrario di tutto su Tsipras e mi chiedo. Voi che adesso twittate con l'hashtag #trsiprasdimettiti o cose del genere, nella vostra vita da italiani, da europei, concretamente, cosa avete fatto? Cosa fate per migliorare questa Europa?

 

Alcuni di quelli che ora gridano "Tsipras traditore" ha votato per un partito che ha eseguito a menadito gli ordini di Frau Merkel, altri, magari hanno votato per chi durante le elezioni europee era schierato addirittura sulle sponde opposte rispetto a Tsipras, insieme agli xenofobi di Farage. Sono saliti sul carro del vincitore durante la vittoria referendaria e sono scesi altrettanto velocemente quando le cose si sono messe male. Un po' troppo comodo mi pare ...

Altri, e forse è anche peggio, non hanno votato per niente e si sono lamentati al bar del "suicidio greco".
Altri saettano invettive contro Tsipras al sicuro nei loro salotti radical chic.

Io credo che il problema della Grecia non siano state le proprie scelte politiche ma la solitudine politica in cui è stata lasciata.

Tsipras prima di arrivare a firmare quel vergognoso accordo cui è stato costretto a firmare si è girato mezza Europa in cerca di un sostegno politico tornando in patria con un pugno di mosche.

I partiti di governo che ha incontrato in Europa non si sono mica eletti da soli. I partiti di governo che ha incontrato in Europa li avete eletti voi che adesso lo accusate di tradimento. Oppure sono stati eletti grazie al vostrro non voto "perché tanto la politica fa tutta schifo".

Se davvero condividete le idee di Tsipras e di Syriza mettetevi in movimento per creare una forza politica che porti avanti la stessa battaglia del popolo greco contro la Troika e l'austerità altrimenti tacete.

 

Finora l'unico dato scritto nella realtà concreta, al di là delle sciocchezze che si blaterano sui social è che una parte consistente del popolo greco ha votato per un partito contrario all'attuale assetto europeo. Noi non ci siamo ancora riusciti.

Quindi vi consiglio prima di accusare qualcuno di guardarvi allo specchio e farvi un esame di coscienza. Prima di guardare la pagliuzza nell'occhio del vicino faremmo bene a guardare la trave nel nostro.

Stefano DAlessandro
Author: Stefano DAlessandroWebsite: www.stefanodalessandro.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Alcune informazioni su di me

Sono nato il 26-12-1982 e mi sono laureato in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit nella Facoltà di Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione dell'Ateneo Sapienza di Roma. Ho maturato esperienza negli uffici stampa di Associazioni Non Profit (Officina Culturale Arci La Freccia di Aprilia dal febbraio all'agosto del 2009), enti pubblici (ENIT Agenzia Nazionale del Turismo da marzo a ottobre 2010) e nell'agenzia di comunicazione Edi-press. Ho scritto di sport, cronaca e politica locale per il quindicinale il Caffè. Da sempre appassionato di nuove tecnologie e web ho deciso dopo l'esperienza del giornalismo di orientare la mia carriera professionale su questo nuovo fronte per passione e per arricchire le mie competenze professionali in maniera trasversale e poliedrica. Attualmente lavoro come web master/content manager di Avalon Instruments. Realizzo e sviluppo siti web ed effettuo lavori di grafica.


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