Locandina del film "Opium War"

Non è probabilmente una pellicola eccessivamente rilevante a livello cinematografico, tuttavia, tra i film storici un piccolo spazio di dignità riesce a ritagliarselo. Il film, come suggerisce anche il titolo, tratta della Guerra dell'oppio, una guerra che ha avuto una notevole influenza sul corso della storia mondiale moderna. È un film che consiglio specialmente al pubblico italiano e “occidentale” in generale, che di quella parte del mondo conosce ben poco nonostante la Cina e l'oriente ricoprano una importanza tutt'altro che marginale nella storia antica e moderna dell'umanità.

Ritengo importante la visione di questo film non solo per l'importanza degli eventi narrati ma soprattutto per la totale assenza di cognizione di quei fatti qui in occidente. Tanto per fare un esempio: cosa ci hanno raccontato alle scuole elementari, medie o superiori su questa guerra e sull'importanza e l'influenza che quei fatti hanno avuto sul mondo moderno?

Cosa ci hanno raccontato, ad esempio, riguardo la colonizzazione della Cina da parte delle potenze straniere? Nel migliore dei casi nulla! Oppure, magari, potrebbero averci raccontato che i cinesi amavano fumare l'oppio e la guerra scoppiò per un loro irrinunciabile vizio. Ma a chi di noi l'insegnante ha mai spiegato che l'Imperatore cinese nominò, invece, un commissario speciale proprio per estirpare il vizio e le nefaste conseguenze causate sulla popolazione e sull'impero? A chi di noi è stato spiegato che l'Imperatore cinese dispose il divieto di importare, vendere e fumare oppio in Cina? A chi di noi hanno spiegato che erano i commercianti britannici ed europei ad aver infettato la Cina con l'oppio solo per la loro smodata sete di ricchezza. E che fu proprio il gettito in mare di tonnellate di barili di oppio ordinato dal governo cinese ad indispettire i mercanti di oppio occidentali e fornire alla Regina Vittoria il pretesto, il "casus belli", per dichiarare guerra alla Cina in nome del "libero commercio"?

E come si è arrivati a chiedere addirittura alla Cina di cedere Hong Kong all'Inghilterra? Come suonano questi eventi neanche troppo distanti da noi in questa epoca dove i protezionismi sembrano tornati di moda?

Un paio d'ore davanti allo schermo del pc potrebbero risolvere qualche curiosità e restituire a questa nostra decadente "civiltà" occidentale un ignorante in meno.

Lingua:
Cinese

Sottotitoli:
Inglese

Stefano DAlessandro
Author: Stefano DAlessandroWebsite: www.stefanodalessandro.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Alcune informazioni su di me

Sono nato il 26-12-1982 e mi sono laureato in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e non profit nella Facoltà di Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione dell'Ateneo Sapienza di Roma. Ho maturato esperienza negli uffici stampa di Associazioni Non Profit (Officina Culturale Arci La Freccia di Aprilia dal febbraio all'agosto del 2009), enti pubblici (ENIT Agenzia Nazionale del Turismo da marzo a ottobre 2010) e nell'agenzia di comunicazione Edi-press. Ho scritto di sport, cronaca e politica locale per il quindicinale il Caffè. Da sempre appassionato di nuove tecnologie e web ho deciso dopo l'esperienza del giornalismo di orientare la mia carriera professionale su questo nuovo fronte per passione e per arricchire le mie competenze professionali in maniera trasversale e poliedrica. Attualmente lavoro come web master/content manager di Avalon Instruments. Realizzo e sviluppo siti web ed effettuo lavori di grafica.


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Condividi sui social

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi contatti social

Sostienimi

Ti è piaciuto questo articolo? Ti è stato utile?

Sostienimi con una donazione di 2 €

Toogle Right

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.